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La riduzione della dose di anticoagulanti orali non-antagonisti della vitamina K ( NOAC ) è indicata in pazienti con fibrillazione atriale e con insufficienza renale. La mancata riduzione della dose ...


La fibrillazione atriale è comune nella insufficienza cardiaca, ma l'esito per tipo di fibrillazione atriale è in gran parte sconosciuto. Sono stati esaminati gli esiti correlati al tipo di fibrilla ...


L'anticoagulazione orale per tutta la vita, sia con Warfarin sia con un anticoagulante orale non-antagonista della vitamina K ( NOAC ), è indicata per la prevenzione dell'ictus nella maggior parte dei ...


La fibrillazione atriale è una patologia molto diffusa che porta a insufficienza cardiaca, ictus e morte. Una migliore comprensione dei fattori di rischio modificabili può offrire opportunità di ...


La fibrillazione atriale, l'aritmia sostenuta più comune nella cardiomiopatia ipertrofica ( HCM ), è in grado di produrre sintomi che incidono sulla qualità di vita, ed è associata a rischio di ictus ...


Elevati livelli del fattore di crescita dei fibroblasti 23 ( FGF23 ) sono associati a fibrillazione atriale nei pazienti con malattia renale cronica. I livelli del fattore di crescita dei fibroblas ...


L’arteriopatia periferica è molto diffusa nella popolazione generale. I dati sulla prevalenza di malattia arteriosa periferica sintomatica nei pazienti con fibrillazione atriale sono limitati, e l'imp ...


La fibrillazione atriale isolata può riflettere una cardiomiopatia subclinica che persiste dopo il ripristino del ritmo sinusale, fornendo un substrato per la recidiva di fibrillazione atriale. Per ...


La strategia di gestione del ritmo ottimale per le persone con fibrillazione atriale non-parossistica ( persistente o persistente di lunga durata ) è attualmente non ben definita. I farmaci antiari ...


Una sotto-analisi dello studio PREFER in AF ha mostrato che i pazienti affetti da fibrillazione atriale sono a maggior rischio di ictus, se diabetici e trattati con Insulina; le donne affette da quest ...


Il diabete mellito diagnosticato è un fattore di rischio costantemente documentato per l'ictus ischemico nei pazienti con fibrillazione atriale. Uno studio ha valutato l'associazione tra la durata d ...


Uno studio ha valutato quali siano i rischi e i benefici nei pazienti con fibrillazione atriale con precedente emorragia intracranica trattati con Warfarin ( Coumadin ), rispetto a un antiaggregante o ...


Nei pazienti con pacemaker, la grave apnea del sonno è un predittore significativo di fibrillazione atriale. Sebbene l’apnea del sonno sia un noto fattore di rischio per la fibrillazione atriale, c'e ...


La sospensione degli antagonisti della vitamina K si traduce in un eccesso di circa 5 ictus per 100 persone nei 3 anni successivi all'interruzione del trattamento rispetto al mantenimento della terapi ...


La tachicardia ventricolare polimorfa catecolaminergica ( CPVT ) è una malattia genetica che causa aritmie potenzialmente fatali ogni volta che aumenta l'attività simpatica. I beta-bloccanti sono la ...