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Effetto di Edoxaban 15 mg sugli esiti clinici in 3 strati di età nei pazienti più anziani con fibrillazione atriale: sottoanalisi dello studio ELDERCARE-AF


L'uso a lungo termine degli anticoagulanti orali ( OAC ) è necessario per la prevenzione dell'ictus nei pazienti con fibrillazione atriale.
Rimane da chiarire l'efficacia e la sicurezza degli anticoagulanti orali nei pazienti estremamente anziani ( cioè di età pari o superiore a 80 anni ) con fibrillazione atriale e ad alto rischio di sanguinamento.

Sono stati esaminati gli effetti di Edoxaban ( Lixiana ) a dosi molto basse ( 15 mg ) rispetto al placebo in 3 strati di età ( 80-84 anni, 85-89 anni e 90 anni e oltre ) tra i pazienti con fibrillazione atriale che facevano parte dello studio ELDERCARE–AF ( Edoxaban Low-Dose for Elder Care Atrial Fibrillation Patients ).

Questa sottoanalisi prespecificata di uno studio di fase 3, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo è stata condotta dal 2016 al 2019.
Pazienti con fibrillazione atriale di età pari o superiore a 80 anni che non sono stati considerati candidati per anticoagulanti orali a dose standard sono stati inclusi nello studio; i motivi per cui questi pazienti non potevano assumere anticoagulanti orali combinati a dose standard includevano bassa clearance della creatinina ( inferiore a 30 ml al minuto ), basso peso corporeo ( inferiore o uguale a 45 kg ), storia di sanguinamento da organi critici, uso continuo di farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) o uso concomitante di farmaci antipiastrinici.

I pazienti idonei sono stati reclutati in modo casuale da 164 ospedali in Giappone e sono stati assegnati in modo casuale a Edoxaban o placebo.
Ai pazienti è stato somministrato Edoxaban 15 mg una volta al giorno o placebo.

L'endpoint primario di efficacia era il composito di ictus o embolia sistemica. L'endpoint di sicurezza primario era il sanguinamento maggiore definito da ISTH ( International Society on Thrombosis and Hemostasis ).

In totale 984 pazienti ( età media: fascia di età 80-84 anni, 82.2 anni; fascia di età 85-89 anni, 86.8 anni; fascia di età 90 anni e oltre, 92.3 anni; 565 donne, 57.4% ) sono stati inclusi in questo studio.
Nel gruppo placebo, i tassi di eventi stimati per ictus o embolia sistemica sono aumentati con l'età e sono stati del 3.9% ( 1.2% ) per anno-paziente nel gruppo di età compresa tra 80 e 84 anni ( n=181 ), 7.3% ( 1.7% ) per anno-paziente nel gruppo di età compresa tra 85 e 89 anni ( n=184 ) e 10.1% ( 2.5% ) per anno-paziente nel gruppo di età pari o superiore a 90 anni ( n=127 ).

Una dose di 15 mg di Edoxaban ha ridotto costantemente i tassi di eventi di ictus o embolia sistemica senza alcuna interazione con l'età ( 80-84 anni, hazard ratio [ HR ], 0.41; P=0.13; 85-89 anni, HR, 0.42; P=0.05; 90 anni e oltre, HR, 0.23; P=0.008; P per interazione=0.65 ).

Le emorragie maggiori e gli eventi emorragici non-maggiori o clinicamente rilevanti sono stati numericamente più elevati con Edoxaban, ma le differenze non hanno raggiunto la significatività statistica e non vi è stata interazione con l'età.
Non c'è stata differenza nel tasso di eventi per la morte per tutte le cause tra i gruppi Edoxaban e placebo in tutti gli strati di età.

I risultati di questa sottoanalisi dello studio clinico randomizzato ELDERCARE-AF hanno rivelato che tra i pazienti giapponesi di età pari o superiore a 80 anni con fibrillazione atriale che non erano considerati candidati per anticoagulanti orali combinati standard, una dose giornaliera di 15 mg di Edoxaban è risultata superiore al placebo nella prevenzione dell'ictus o dell'embolia sistemica in modo coerente in tutti e tre gli strati di età, compresi i pazienti di età pari o superiore a 90 anni, sebbene con un'incidenza di sanguinamento maggiore ma non statisticamente significativa. ( Xagena2022 )

Kuroda M et al, JAMA Cardiol 2022; 7: 583-590

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